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Più sostenibilità nella vita di ognuno

Orientare il futuro della vita umana e non umana

La capacità di orientare il futuro della vita umana e non umana sul nostro pianeta ha assunto negli ultimi 50/60 anni dimensioni inedite, conferendo all'umanità un potere ed una responsabilità senza precedenti. La scala delle conseguenze delle scelte umane si è ampliata fino a dimensione planetaria, aprendo nuovi livelli di responsabilità, fino a pochi decenni fa assolutamente impensabili: inquinamento, estinzione delle specie, esaurimento delle risorse sono entrati ormai nell'ambito dell'etica.
Nella questione ambientale sono coinvolti gravi problemi di equità intragenerazionale, relativi cioè alla suddivisione internazionale - certamente non equilibrata - delle responsabilità, dei costi e delle conseguenze dei danni ambientali. Nè meno seri sono gli interrogativi circa la qualità e la vivibilità del pianeta che le prossime generazioni si troveranno ad abitare. Ma nel linguaggio dell'etica ambientale trovano spazio anche questioni più radicali, evocate da nozioni quali "valore intrinseco" dei non umani, "diritti della natura", "diritti degli animali", che orientano ad un indebito ampliamento della riflessione morale.

— Simone Morandini

Nel tempo dell'ecologia: etica teologica e questione ambientale, EDB, Bologna, 1999

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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2004/35/Ce: responsabilità ambientale e danno ambientale

La direttiva 2004/35/Ce disciplina gli obblighi di prevenzione e riparazione a carico di operatori professionali (pubblici o privati) che risultino responsabili di danni ambientali o «minacce imminenti» di danno ambientale.

  1. Il danno ambientale, ai sensi della direttiva, è quello causato alle acque, al terreno, alle specie e agli habitat naturali protetti
  2. Le azioni di riparazione da adottare, a danno avvenuto, sono di natura primaria, complementare e compensativa, e mirano a riportare l'ambiente danneggiato alle condizioni originarie
  3. Le misure di prevenzione sono prese per reagire a un evento, un atto o un'omissione che ha creato una minaccia imminente di danno ambientale, al fine di impedire o minimizzare il danno
  4. I costi delle azioni di riparazione o prevenzione sono a carico dell'operatore responsabile, salvo quando il danno sia stato causato da un terzo o sia conseguenza dell'osservanza di un ordine o istruzione obbligatori impartiti dall'autorità
  5. L'autorità può provvedere direttamente all'adozione delle misure di prevenzione o di riparazione (sostenendo i relativi costi), salvo recupero spese nei confronti dell'operatore o del terzo responsabile
  6. L'azione per il recupero deve essere avviata dall'autorità entro cinque anni dalla data in cui le misure sono state portate a termine o in cui è stato identificato l'operatore o il terzo responsabile

Viaggi e Nuvole Campagna Sociale Turismo Sostenibile

Lo spot realizzato per il concorso indetto da Ermes.net per promuovere il turismo eco-sostenibile ha vinto il primo premio della giuria, la premiazione è avvenuta durante l'evento alla fiera BIT di Milano 2010. Si ringrazia per la preziosa collaborazione Sara, Danilo, Stella.
http://www.gabrielecollalto.com http://www.daniloanedda.com

Case di paglia - Houses of straw, the rediscovery of strawbale building

Strawbales are a new, interesting building material: it is a sustainable, ocologically sound resource, available in abundance. Strawbale walls achieve highest insulation values and offer a healthy, beautiful living environment.

The DVD "HOUSES OF STRAW" is available at www.ecofilm.de (in PAL format)
DIRECT LINK: http://www.oekofilm.de/index.php?id=2...

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